Guide ai paesi

Case Turchia

Fuso Orario

GMT + 2 (GMT + 3 marzo – ottobre).

Superficie

779452 km ².

Popolazione

76,5 milioni (2007).

Densità della popolazione

94,04 abitanti per km ².

Capitale

La capitale della Turchia è Ankara, la seconda città più popolosa della regione, dopo Istanbul.
Popolazione: 4,5 milioni (2008).

Geografia

La Turchia confina a nord-est con il Mar Nero, la Georgia e l’Armenia; a est con l’Iran; a sud-est con l’Iraq, la Siria meridionale e il Mar Mediterraneo; ad ovest con il Mar Egeo e a nord-ovest con la Grecia e la Bulgaria.
Il territorio della Turchia corrisponde per il 97% a quello dell’Asia Minore (Anatolia): la Turchia è una penisola con un’estensione di 1.650 km, da est a ovest, e di 650 km, da nord a sud.
Il paese è attraversato da est a ovest da due catene montuose: le Montagne del Mar Nero, a nord, e le montagne del Tauro, a sud, che delineano l’altopiano centrale dell’Anatolia e convergono in una vasta regione montuosa ad est, dove c’è la sorgente dei fiumi Tigri ed Eufrate.

Sistema politico

La Turchia è una repubblica parlamentare dal 1923.
Capo dello Stato: attualmente il presidente della Turchia è Abdullah Gul (dal 2007 – 11° Presidente della Turchia).
Capo del Governo: il Primo Ministro è Recep Tayyip Erdogan, in carica dal 14 marzo 2003.
La storia recente:  nel 2001 il paese si è trovato a dover affrontare un periodo di crisi economica, che ha superato brillantemente tramite un programma di recupero del FMI nel 2002. Da allora, infatti, l’economia è cresciuta notevolmente e l’inflazione è diminuita in modo sostanziale.
Il partito conservatore islamico Akp, che aveva vinto le elezioni generali nel 2002, ha consolidato ulteriormente la propria posizione sul mercato interno, ottenendo il 42 % dei voti alle elezioni del 2004.
Recep Tayyip fu nominato Primo Ministro nel 2003 e durante il suo governo cercò di introdurre la Turchia nell’Unione Europea, avviando dei negoziati nel 2005. Il suo partito di radici islamiche è definito dallo stesso completamente laico.
Nel novembre del 2003, la Turchia è stata colpita da quattro attentati terroristici di grande portata: i terroristi hanno colpito la città di Istanbul, mirando su due sinagoghe, sul consolato britannico e sulla banca HSBC.
Dall’estate del 2004, i separatisti hanno proclamato un fermo degli scontri: da allora, ci sono stati alcuni conflitti tra i combattenti curdi e le forze turche nel sud-est.

Lingua

La lingua principale parlata nella regione è il turco, tuttavia nelle grandi città si parla anche il francese, tedesco e inglese.

Religione

La religione principale è quella Musulmana, una piccola minoranza della popolazione è cristiana.

Elettricità

220 volts AC, 50Hz.

Convenzioni sociali

In Turchia la forma più comune di saluto è la stretta di mano. 
La popolazione è molto ospitale, però richiede e pretende dai turisti il rispetto dei costumi islamici.
Una gran parte della popolazione si veste in modo casual.
Anche se la maggior parte delle persone fuma, è vietato fumare nei cinema, nei teatri, negli autobus e nei dolmus (taxi collettivi).

Ulteriori informazioni:

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Thailandia

Località

Sud-Est asiatico

Fuso Orario

GMT + 7.

Superficie

513115 km ².

Popolazione

65.493.298 abitanti (2008).

Densità di popolazione

128 abitanti per km ².

Capitale

La capitale della Thailandia è Bangkok.
Popolazione: 9.100.000 (2010).

Geografia

Thailandia confina ad ovest con il Myanmar (ex Birmania) e l’Oceano Indiano; a sud con la Malesia e con il Golfo di Thailandia e ad est con la Cambogia e il Laos. Tutta la parte centrale del paese è dominata dal fiume Chao Phraya e dai suoi affluenti.

Sistema politico

La Thailandia è una Monarchia costituzionale dal 1973.
Capo dello Stato: il capo dello stato è il re Bumipol Adulyadej (Rama IX) dal 1946.
Capo del Governo: il Primo Ministro è Samak Sundaravej dal 2007.
La storia recente: La storia recente della Thailandia è stata caratterizzata da fasi di crisi e boom economico, nonché da instabilità politica.
Nella parte meridionale del paese sono state frequenti le tensioni all’interno della popolazione musulmana.
Disastrose furono le conseguenze dello tsunami che ha colpito la regione nel dicembre 2004, poiché causò centinaia di migliaia di vittime. 
Dopo un quarto di secolo caratterizzato da una dittatura militare e dopo la rivolta studentesca di Bangkok, in Thailandia fu instaurato un governo democratico, anche se dopo tre anni fu rovesciato nuovamente da un colpo di stato militare (nel 1976). 
Tra gli anni ‘80 e ‘90, il paese ha conosciuto un periodo di grande boom economico, che ha permesso alla Thailandia di avere l’appellativo di “tigre asiatica”. Nel 1997 ci fu una crisi economica che fu superata brillantemente nei due anni successivi. 
Nel 2001, il nuovo primo ministro Thaksin Shinawatra fu accusato di corruzione.
Durante il suo mandato, Shinawatra fu costretto a confrontarsi con la crescente tensione nel sud dell’Iraq e con la devastazione causata dallo tsunami e favorì la diffuzione del farmaco anti-retroviral del HIV, a basso costo.
L’ultima Costituzione fu approvata nell’ottobre 1997 e prevedeva che le leggi fossero approvate da due camere: la Ratha Saphir (Assemblea Nazionale) e la Saphaphuthan Ratsadon (Camera dei Rappresentanti)
Il potere esecutivo è esercitato dal Consiglio dei Ministri e il Primo Ministro, che è eletto all’Assemblea nazionale, è il leader del partito maggioritario.

Lingua

La lingua ufficiale è il Thai, ma in alcune località si parla il tedesco, il francese e l’inglese.

Religione

La maggioranza della popolazione è buddista (Theravada), ci sono minoranze cristiane e musulmane.

Elettricità

220 volts AC, 50Hz.

Convenzioni sociali

Gli occidentali sono accolti con una stretta di mano, ma per i tailandesi il saluto più comune consiste in una leggera inclinazione del corpo, il wai: solitamente i monaci buddisti salutano in questo modo.
La famiglia reale è considerata con un rispetto quasi religioso.
Secondo le convenzioni del paese è di pessimo gusto mostrare il malcontento o gesti d’affetto in pubblico.
E’ usanza togliere le scarpe prima di entrare in case e templi.
L’abbigliamento casual è solitamente accettato.
Quasi tutti gli uomini indossano la maglia tradizionale tailandese per gli atti ufficiali.
Ci sono molte restrizioni per i fumatori.

Ulteriori informazioni:

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Singapore

Superficie

659,9 km ².

Popolazione

4,9 milioni (2009).

Densità di popolazione

9.004 abitanti per km ².

Capitale

La capitale di Singapore è Singapore.
Popolazione: 4,2 milioni (2005).

Geografia

L’isola di Singapore è situata sulla punta meridionale della penisola malese, a cui è collegata da una strada rialzata.
Lo stretto di Johor separa l’isola dalla terraferma (circa 1 km (0.8 miglia)).
La Repubblica di Singapore comprende circa 64 isolotti.
L’isola è abbastanza pianeggiante, con alcune zone collinari: la collina più alta è la Bukit Timah (alta 163 m (545 piedi)).
Il nord-est la regione era caratterizzata da giungle e paludi.

Sistema politico

Singapore ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1965 ed è attualmente una Repubblica.
Capo dello Stato: il Capo dello Stato è il Presidente Sellapan Ramanathan, che fu eletto nel 1999 e rieletto nel 2005.
Capo del Governo: il Primo Ministro è Lee Hsien Loong, dal 2004.
La storia recente: nel gennaio 1997 e nel settembre 2001, il People’s Action Party (PAP) vinse le elezioni con facilità.
Nel mese di agosto 2004, il Primo Ministro Goh Chok Tong si dimise in favore di Lee Junior.
Nel settembre 2005, Sellapan Ramanathan fu rieletto Presidente di Singapore.
Il Parlamento di Singapore è unicamerale. Il potere esecutivo è attribuito al Presidente, ma in pratica è esercitato dal Primo Ministro e dal Governo. Il Presidente rimane in carica per periodo di sei anni. I membri del parlamento sono 93 e rimangono anche questi in carica per sei anni: sei membri sono nominati dal Presidente, gli altri sono scelti tramite elezioni.

Lingua

A Singapore si parlano principalmente quattro lingue, che sono anche quelle ufficiali: il malese (lingua nazionale), l’inglese, il cinese (mandarino) e il tamil. La maggior parte della popolazione è bilingue.
L’inglese è la lingua più usata in ambito amministrativo e commerciale.

Religione

La maggior parte della popolazione è cinese ed è buddista o taoista. Una parte della popolazione, invece, è musulmana e induista.

Elettricità

220/240 volt AC, 50Hz.

Convenzioni sociali

La forma più comune di saluto è la stretta di mano.
E’ usanza togliersi le scarpe, quando si entra in una casa privata, in un tempio o in una moschea.
Quando si fa visita a qualcuno è opportuno portargli un dono e se si è in viaggio d’affari è opportuno non dimenticare di scambiare, con i propri interlocutori, i biglietti da visita, che devono essere presi e dati con entrambe le mani.
In alcuni ristoranti e hotel l’abbigliamento è molto formale.
Oltre il 50% della popolazione è al di sotto dei 20 anni di età.
Norme severe sanzionano chi non rispetta il suolo pubblico e chi fuma nei luoghi pubblici e chiusi, come ad esempio in ristoranti.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Malesia

La Malesia è attualmente una delle più importanti destinazioni turistiche del sud est asiatico: una nazione moderna ancora ancorata alle proprie tradizioni e caratterizzata da un mix di culture. Il paese è un vero e proprio melting pot di popoli, tradizioni e religioni: in Malesia si commistionano culture tribali malesi, cinesi, indiane e indigene.

Fuso Orario

UTC+8

Superficie

329.750 Km²

Popolazione

27.300.000

Densità della popolazione

83 ab/Km²

Capitale

La capitale della Malesia è Kuala Lumpur.

Geografia

Il paesaggio è caratterizzato da fitte foreste, alte montagne e lussureggianti giungle tropicali, che celano una ricca flora e fauna.
Le località costiere e le infinite spiagge di sabbia bianca offrono ai viaggiatori uno scenario da sogno.
Le città moderne sono in contrasto con il paesaggio incontaminato.

Storia

Il territorio malese, nel XVII / XVIII, fu sotto il dominio cinese, successivamente passò sotto l’influenza dei vari imperi indonesiani e thailandesi.
Fu parte dell’impero Srivijaya e poi nel XIV secolo di quello di Majapahit, che lasciò un segno evidente sull’isola.
In seguito, all’inizio del XVI, la Malesia fu colonizzata dai portoghesi, che conquistarono la penisola di Malacca, che era governata dal Sultano Mahmud.
Nel tardo XVIII secolo, giunsero in Malesia anche gli inglesi, che, successivamente, nel XIX secolo, presero il controllo di tutta la penisola attraverso una forte pressione economica (monopolio del commercio dello stagno).
Nel 1895 nacque la Federazione degli Stati malesi e la zona rimase sotto il controllo britannico fino al 1942, quando ci fu un’invasione giapponese. Dopo la sconfitta del Giappone nel 1945, gli stati tornarono sotto il dominio britannico.
Nel 1948 fu fondata Federazione della Malaysia.
In quello stesso anno, un certo numero di guerriglieri comunisti, la maggior parte dei quali di origine cinese, lanciarono un’offensiva armata con l’obiettivo di creare uno stato indipendente socialista.
La crisi durò fino al 1960.
Nel 1963, la Federazione della Malaysia e Singapore costituirono insieme, alle ex colonie britanniche del Sarawak e del Sabah, un nuovo stato.
Due anni dopo ci fu una scissione tra Singapore e la Malesia.

Sistema Politico

Federazione Parlamentare

Lingua

La lingua ufficiale è il malese

Religione

La maggioranza della popolazione è musulmana, ci sono minoranze buddiste, induiste e cristiane.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Filippine

L’arcipelago filippino comprende 7.107 isole (7.108 con la bassa marea), anche se la maggior parte della sua popolazione vive in appena 11 isole.

Fuso Orario

UTC+8

Superficie

329.750 Km²

Popolazione

91.983.102 (2009)

Densità della popolazione

310 ab./km²

Capitale

La capitale delle Filippine è Manila, il cuore e l’anima di tutto l’arcipelago, una città che imposta il ritmo della vita in tutta la regione, in cui convivono modernità e tradizione. Popolazione: 1.600.000 abitanti (2009)

Storia

I primi abitanti delle Filippine sono stati i Negritos, che arrivarono dalla Malaysia e Indonesia.
Tra il 1942 e il 1945 le isole furono occupate dai giapponesi, ma ottennero l’indipendenza nel 1946.
Nel corso della sua storia, le Filippine mantennero sempre un forte legame con gli Stati Uniti.
Nel 1965, Ferdinand Marcos, esponente del Partito nazionalista, vinse le elezioni presidenziali e lanciò un programma di sviluppo economico.
Il suo governo fu di tipo autoritario, infatti nel 1972, Marcos stabilì la legge marziale e soppresse tutte le opposizioni politiche.
Inoltre, operò per favorire economicamente la propria famiglia.
Nella metà degli anni 1980, l’esercito del New People’s (NPA), esercito del Partito comunista, condusse una insurrezione nazionale.
Tuttavia, il punto di svolta per il sistema avenne con l’assassinio di Benigno Aquino, dopo il suo ritorno dall’esilio, nel 1983.
La popolazione manifestò il proprio appoggio alla sua vedova, Corazon Aquino, attraverso una protesta pacifica denominata “People Power”.
In questo periodo, vista la situazione, il presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, tolse il suo appoggio a Marcos.
Il dittatore fuggì in esilio nelle Hawaii, nel febbraio del 1986, e morì nel settembre del 1989.
L’attuale presidente, Gloria Arroyo, figlia di Diosdado Macapagal, (dagli anni 1960), cercò di operare per creare nuovi posti di lavoro e migliorare le condizioni di vita della popolazione.
Tuttavia è ancora molto alto il tasso di povertà, nonché i debiti con l’estero, che rimangono un problema serio: questo spiega il perché un gran numero di filippini vive all’estero.
Negli anni recenti il Dipartimento del Turismo ha sviluppato il programma, “WOW Filippine”, un programma che sta riscuotendo un grande successo, attirando visitatori locali e stranieri nel paese.
Con il rinnovo del suo mandato, nel 2004, il presidente Gloria Macapagal-Arroyo ottenne il sostegno necessario per attuare un programma di sviluppo di 10 punti, che dà particolare importanza alla creazione di infrastrutture come aeroporti, autostrade e linee ferroviarie.

Sistema Politico

Le Filippine sono una Repubblica Presidenziale.

Lingua

Le lingue principali sono il filippino e l’inglese

Religione

L’83% della popolazione è cattolica. Ci sono minoranze musulmane e protestanti.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Sri Lanka

Lo Sri Lanka è un’isola nell’Oceano Indiano.

Fuso Orario

UTC+6

Superficie

65.610 Km²

Popolazione

20.700.000

Densità della popolazione

316 ab/Km²

Capitale

La capitale è Colombo.

Storia

Il paese fu caratterizzato da forti conflitti.
I primi europei che arrivarono a Sri Lanka furono i portoghesi, che ben presto, nel XVII secolo, furono sostituiti dagli olandesi.
I Paesi Bassi mantennero il controllo dell’isola fino al 1796.
In seguito, il paese passò sotto il dominio britannico.
Queste popolazioni lasciarono sull’isola un grande patrimonio architettonico, che fece sì che Marco Polo definisse lo Sri Lanka una delle più belle isole del mondo, dove la varietà e lo splendore sono concentrati in un piccolo spazio.
Con la proclamazione dell’indipendenza e l’adozione di una nuova Costituzione, lo Sri Lanka fu costernato da un grave conflitto indetto dal gruppo separatista delle Tigri Tamil, che voleva creare uno stato indipendente nel nord e nell’est dello Sri Lanka.
I conflitti sono continuati ancora negli ultimi anni, fino al 2009, quando le truppe del governo cingalese presero il controllo della zona governata dalle Tigri Tamil, che attualmente si rifugiano nella giungla.
Difatti, il governo indiano fu coinvolto nel conflitto, prima come mediatore ufficiale tra i Tamil e il governo dello Sri Lanka, ma poi, a causa del fallimento dell’armistizio del 1987, come alleato militare del governo.
Il primo periodo di conflitto provocò la morte di oltre 1.000 soldati indiani e portò l’esercito ad una ritirata umiliante.
Inoltre, nel 1991 il primo ministro indiano Rajiv Gandhi venne assassinato ad opera delle Tigri e in risposta alla campagna militare indiana.
Fuori delle zone controllate dalle Tigri, a nord e ad est, ci fu una lotta tra i due maggiori partiti: tra il Partito di Unità Nazionale e il partito di Alleanza Popolare.
In seguito il partito Alleanza Popolare vinse le elezioni e salì al potere Chandrikha Kumaratunga con una ferma volontà di risolvere il conflitto Tamil.
Nel dicembre 2004 lo Sri Lanka fu colpito dallo tsunami e  in particolare le zone controllate del Tamil furono devastate, questo alimentò le rivendicazioni.

Sistema Politico

Lo Sri Lanka è una Repubblica

Lingua

Le lingue principali sono il singalese, il tamil e l’inglese.

Religione

Il 70% della popolazione dello Sri Lanka è buddista e di origine cingalese.
Ci sono minoranze induiste, cristiane e musulmane.

Ulteriori informazioni:

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Pakistan

Il Pakistan non è solitamente al centro delle attenzioni dei turisti.
Tuttavia, in questo paese, ricco di culture e sede di numerose e antiche civiltà, è possibile avventurarsi in montagna e apprezzare aree incontaminate e paesaggi mozzafiato.

Fuso Orario

UTC +4

Superficie

803.940 km²

Popolazione

150.600.000

Densità della popolazione

188 ab/Km²

Capitale

La capitale è Islamabad.

Geografia

Il territorio è prevalentemente montuoso

Storia

Il Pakistan ottenne l’indipendenza dall’India nel 1947, dopo questo periodo iniziò il periodo del nazionalismo pakistano e ci furono differenti conflitti interni, per via della parte musulmana, che voleva creare uno stato indipendente.
Originariamente il paese era diviso in due parti: il Pakistan orientale (ora Bangladesh) e Pakistan occidentale (ora un singolo stato).
Mohammed Ali Jinnah, promotore dell’indipendenza, divenne il primo Presidente del nuovo paese.
Durante il suo governo, tentò invano di creare un sistema democratico, a causa della guerra civile, che portò all’indipendenza del Bangladesh.
Successivamente, fu Presidente Zulfiqar Ali Bhutto.
Nel 1977, ci fu un colpo di stato militare sotto la guida del generale Mohammed Zia ul-Haq.
Dopo la sua morte nel 1988, fu ripristinata la democrazia costituzionale.
In questo periodo si successero al potere la figlia di Ali Bhutto, Benazir e Nawaz Sharif Mohammed, il leader del gruppo islamico militante Alleanza Democratica: entrambi i candidati salirono al potere due volte e entrambi furono accusati di incompetenza, nepotismo e corruzione.
Il Pakistan fu costernato dal conflitto indo-pakistano più dal problema del Kashmir, in cui popolazione è prevalentemente musulmana.
Il Pakistan ebbe un ruolo cruciale nel terrorismo internazionale, poiché riconobbe diplomaticamente il governo dei Talebani in Afghanistan.
Il Generale Musharraf collaborò con gli Stati Uniti nella guerra in Afghanistan dopo gli attentati dell’11 settembre.

Sistema Politico

Il Pakistan è una Repubblica Islamica

Lingua

Le lingue parlate nella regione sono l’inglese e l’urdu.

Religione

Musulmana.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Nepal

Fuso Orario

UTC +5.30

Superficie

147.181 Km²

Popolazione

23.100.000

Densità della popolazione

196 ab/Km²

Capitale

La capitale è Kathmandu.

Geografia

Il territorio, dominato dalla montagna più alta del mondo, l’Everest, è un paradiso per gli escursionisti e gli alpinisti: i villaggi sono legati da centinaia di sentieri, che sono rimasti invariati dopo secoli e costellati da templi e santuari buddisti.
Oltre il 35% della sua superficie è riserva naturale: attualmente, vi sono nove parchi nazionali e tre riserve naturali, in montagna e nelle pianure tropicali. Le pianure del Terai, a sud del paese, costituiscono l’habitat più ricco.

Storia

Sotto la guida del re Prithvi Narayan Shah dal 1768, il Nepal diventò uno “stato cuscinetto” tra l’impero britannico e i territori del nord.
Diventato formalmente indipendente nel 1923, non ebbe una reale indipendenza fino al 1947, anno dell’indipendenza indiana, quando gli inglesi lasciarono la regione.
Il Nepal, denominato dimora degli dei, rimase per anni un paese sconosciuto ai più, fino a quando, dagli anni ‘50, divenne una meta per alpinisti ed escursionisti e un paradiso per gli hippies.
Pur essendo uno dei paesi più poveri del mondo, la cui povertà è stata accentuata notevolmente dalla ribellione maoista (CPN), che ha portato alla morte all’incirca 12.000 persone, a partire dal 1996, il Nepal ha un grande potenziale turistico.
La regione, difatti è apprezzata per la sua antica cultura indù e buddista, nonché per il suo territorio, per i suoi paesaggi spettacolari e la sua fauna selvatica.

Sistema Politico

Il Nepal è una Repubblica Federale.

Lingua

Nepalese.

Religione

Il 90% della popolazione è induista.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Casa Maldive

 

Le Maldive sono un bellissimo arcipelago di isole coralline nell’Oceano Indiano, un paradiso per gli appassionati di sport acquatici e per gli amanti del sole. Il potenziale del paese è rappresentato dal turismo.

Fuso Orario

UTC +5

Superficie

300 Km²

Popolazione

300.000

Densità della popolazione

1.000 ab/Km²

Capitale

La capitale è Malè.
Popolazione: 82.000 abitanti

Geografia

L’80% del territorio delle isole si trova a circa un metro sopra il livello del mare, quindi è a rischio di indonazione a causa del riscaldamento globale e del correlato innalzamento delle acque.
Il paesaggio naturalistico offre la possibilità di effettuare gite di pesca notturne, windsurf e immersioni.
A causa dello tsunami del 2004, 20 delle 199 isole abitate sono state distrutte.

Storia

Le Maldive sono isole abitate da una popolazione indigena, i dhivehin, un mix di razze, che riflette pienamente la storia del paese.
Nel XII secolo le Maldive erano sotto il dominio musulmano, successivamente, dal 1518, passarono sotto il controllo portoghese e, nel 1645, con l’indipendenza di Ceylon (Sri Lanka), furono protettorato britannico.
Le isole raggiunsero la piena indipendenza come un sultanato, soltanto nel 1965.
Tre anni dopo, diventarono una Repubblica.
Fu Presidente Ibrahim Nasir, a cui successe Maumoo Abdul Gayoom, nel 1978, diventando una figura centrale nella vita politica delle isole.

Sistema Politico

Le Maldive sono una Repubblica.

Lingua

La lingua principale è il maldiviano.

Religione

Musulmana sunnita.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case India

Località

Subcontinente Indiano

Fuso Orario 

GMT + 5.30.

Superficie

3166414 km ².

Popolazione

1.173.108.018 abitanti (2010).

Densità di popolazione

349 abitanti per km ².

Capitale

La capitale dell’India è New Delhi. Popolazione: 292.300 abitanti (2005).

Geografia

L’India confina a nord-ovest con il Pakistan; a nord con Cina, Nepal e Bhutan e ad est con il Bangladesh e il Myanmar.
Il subcontinente indiano è delimitato ad ovest dal Mar Arabico e ad est dal Golfo del Bengala, mentre a sud dall’Oceano Indiano.
I monti himalayani separano l’India dal resto dell’Asia.
Il paese può essere suddiviso in cinque regioni principali: occidentale, centrale, settentrionale, orientale e meridionale.

Sistema politico

L’India è una Repubblica dal 1947.
Capo dello Stato: il Presidente Pratibha Patil, dal 2007.
Capo del Governo: il Primo Ministro Manmohan Singh, dal 2004.

Lingua

La lingua ufficiale del paese è l’hindi, che è parlata da circa il 30% della popolazione. 
Invece, la lingua, spesso usata in ambito commerciale e amministrativo, è l’inglese.
La Costituzione indiana riconosce altre 17 lingue regionali, tra queste si ricordano il punjabi, il bengali, il gujerati e l’oriya, che sono parlate soprattutto nel nord, e il tamil e il telegu, che sono parlate soprattutto nel sud.
La popolazione musulmana parla l’urdu.

Religione

L’80% della popolazione è induista, l’11 % musulmana. Ci sono minoranze cristiane, di religione sikh e buddista.

Elettricità

220 volts AC, 50Hz.

Convenzioni sociali

Il saluto tradizionale dell’India è il namasteé e consiste nel congiungere le mani e inclinare la testa in avanti.
Nei luoghi di culto è obbligatorio togliersi le scarpe, inoltre, la maggior parte degli indiani si toglie le scarpe anche quando entra in casa.
I visitatori devono mostrare rispetto dei costumi sociali e religiosi, quando sono invitati all’interno di una abitazione: sono graditi i piccoli doni, per ringraziare dell’ospitalità.
Molti indù sono vegetariani e molti non bevono l’alcool, soprattutto le donne.
I sikh e i parsi non fumano. 
Le donne si vestono in modo sobrio, non indossano gonne corte o pantaloni stretti, neanche in spiaggia.
Le persone che operano nel mondo business si vestono in modo formale. 

Ulteriori informazioni:

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Bangladesh

Fuso Orario

UTC +6

Superficie

147.570 km²

Popolazione

156.050.883 abitanti (2009)

Densità della popolazione

1064 ab./km²

Capitale

La capitale è Dacca. Popolazione: 12.797.394 abitanti

Geografia

Il paesaggio del Bangladesh è ricco di bambù e palme, il territorio è prevalentemente pianeggiante ed attraversato dai fiumi Gange e Brahmaputra e nella zona sud-est è ricoperto da foreste di mangrovie.
La fauna è molto ricca: l’animale nazionale è la tigre del Bengala.
Oggi, il Bangladesh è uno dei paesi con la più alta densità di popolazione mondiale. La povertà è endemica e diffusa.
Negli anni 1988, 1998 e 2004, la regione è stata colpita da inondazioni, che hanno peggiorato notevolmente la situazione.
Inoltre, il 26 dicembre 2004, il Bangladesh è stato colpito da un devastante tsunami, che ha distrutto varie zone costiere.

Storia

Il Bangladesh, precedentemente noto come Pakistan dell’est, ottenne l’indipendenza dal Pakistan nel 1971 e divenne una democrazia parlamentare.
In seguito, dopo l’assassinio del Primo Ministro, Mujib, e della sua famiglia, il Bangladesh subì consecutivi golpe, che portarono la regione a trascorrere circa 15 anni sotto un governo militare.
La democrazia fu restaurata soltanto nel 1990, ma la situazione politica è ancora imprevedibile.

Si consiglia i viaggiatori di evitare di recarsi Chittagong Hill Tracts (non include la città di Chittagong) a causa del rischio di potersi trovare nel bel mezzo di un conflitto tra gruppi tribali, coloni e militari rivali.

Sistema Politico

Il Bangladesh è una Repubblica Popolare

Lingua

Le lingue principali sono l’arabo e il curdo

Religione

La maggior parte della popolazione è musulmana, una minoranza è induista.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case Siria

Fuso Orario

UTC +2

Superficie

185.180 km²

Popolazione

19.400.000 abitanti.

Densità della popolazione

93 ab/Km².

Capitale

La capitale della Siria è Damasco.

Geografia

La Siria confina a nord con la Turchia, ad est con l’Iraq, a sud con la Giordania e ad ovest con il Libano e Israele.

Storia

Il territorio della Siria durante la sua storia subì il dominio di vari imperi (Babilonesi, Cananei, Assiri, Fenici), nonché l’invasione napoleonica nel 1799-1800, l’invasione egiziana nel 1830 e un’insurrezione nel 1860-1861.
Inoltre, la Siria, essendo una regione al confine con territori arabi e persiani, dovette spesso difendersi dalle invasioni dei rispettivi popoli.
A metà del VII secolo cadde in mano musulmana.
Il paese ottenne l’indipendenza nel gennaio del 1946 e fu caratterizzato da periodi di instabilità politica, nonostante una prima alleanza con l’Egitto nella Repubblica Araba Unita.
I rapporti con i paesi occidentali sono molto delicati e la storia della Repubblica siriana è stata costellata da episodi drammatici.
Tuttavia, la regione è un’ambita destinazione turistica, per via del suo ricco patrimonio storico e archeologico.

Sistema Politico

La Siria è una Repubblica presidenziale.

Lingua

La lingua ufficiale è l’arabo.

Religione

Il 90% della popolazione è musulmana.

Categoria : Blog & Guide ai paesi

Case

Sponsor

Logo booking

Dillo ad un amico

Email agente